Life

Siamo fatti della stessa materia che è dei sogni

By 10 Dicembre 2018 No Comments
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Per parlare del mio nuovo inizio devo fare un passo indietro e raccontarvi qualcosa su questi ultimi anni.

Sono Valentina e da sempre mi sono pensata come fotografa.
Scatto fotografie da 11 anni e non mi sono ancora fermata. Alcuni dicono che bisogna avere sempre un piano B, di non puntare tutto su un solo obiettivo ma di esercitare le proprie competenze specializzandosi, se possibile, anche in due settori diversi. Io non ci credevo troppo, pensavo che il piano A fosse sufficiente.
Fino a che non è arrivato il 2017.

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IL 2017

Lo scorso anno tutte le mie certezze sono crollate. Ci sono eventi che non sappiamo gestire, anzi non possiamo gestire. Bisogna accettare la situazione e guardare avanti, trovare gli spazi e i luoghi per fermarsi e pensare.  

E allora nel 2017 ho pensato.
Ho pensato alle mie scelte, al mio lavoro, al mio compagno e alla mia famiglia e ho messo in discussione TUTTO. La malattia muove tutte le insicurezze e le paure che abbiamo dentro e ti schiaccia. Diventi solo un corpo che soffre, tutto il resto passa in secondo piano. Ma sono stata fortunata, ho lavorato, ho letto, ho imparato e approfondito un sacco di cose.
Ho scoperto così tanto su di me, sul rapporto con gli altri e sull’Amore che mi sento piena di energia e molto grata. Ho avuto (recuperato?!) la cosa più preziosa: IL TEMPO, IL TEMPO GIUSTO PER ME.

Dal 2017 sono crollati piano piano muri e insicurezze; è nato un piccolo progetto di sperimentazione di una tecnica di stampa fotografica dell’800, che ho chiamato BlueValentinePrint, che mi ha permesso di condividere attraverso workshop tutta la magia della Fotografia.(di seguito alcune stampe in Cianotipia,la tecnica che sperimento)

 

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IL 2018

Il 2018 è stato per me un anno bellissimo, in cui ho sperimentato, agito e  messo in pratica alcune cose che avevo lasciato in sospeso.
Ho intrapreso il mio primo volo in deltaplano perchè da sempre volevo provare la sensazione di volare in cielo solo con il “peso” delle Ali.
Ho cominciato a voler bene al mio corpo dedicandogli cura e praticando lo yoga.
Ho realizzato dei laboratori ludico fotografici per bambini che mi hanno fatto ri-innamorare delle Fotografia.
Ho viaggiato finalmente in Asia e la Thailandia mi ha donato tutta la pace di cui avevo bisogno.
Ho realizzato il mio quarto tatuaggio ispirato ad una fotografa che porto nel cuore, Grete Stern.
Grete Stern è una fotografa meravigliosa, scoperta grazie ad un’amica in Argentina. Mi sono innamorata dei suoi Sueños, serie di fotomontaggi in cui mette in scena inquietudini e angosce del mondo femminile, con un linguaggio onirico, acuto e ironico. La fotografia diviene uno strumento per esplorare e mettere in discussione la propria dimensione esistenziale e i ruolo della donna nella società del ‘900.

Ecco alcune sue splendide immagini.

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Forse possono sembrare dei piccoli traguardi ma per me sono stati dei grandi passi, importanti  e preziosi nel mio percorso di crescita umana e artistica.

IL 2019

La condivisone di altri è stata fondamentale nei miei momenti di stasi, è stata una forza, uno spunto di riflessione e uno stimolo.
Il mio proposito per il 2019 è di CONDIVIDERE.
Ecco allora da 2019 mi impegnerò con cura e amore  a vincere un po’ della mia riservatezza per condividere conoscenze ed esperienze, storie, libri e piccole scoperte.

E se con le mie condivisioni potrò ispirare anche una sola anima, beh avrò raggiunto il mio obiettivo.

Vi abbraccio.

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« Siamo fatti della stessa materia di cui s’intessono i sogni, / e i sogni sollevano le palpebre / come i piccoli bambini sotto i ciliegi, / dalla cui corona il suo cammino oro pallido / la luna piena inizia attraverso la grande notte […] E tre cose sono una: un uomo, un oggetto, un sogno »

(Hugo von Hofmannsthal, Terzine sulla caducità, III)